mercoledì 4 giugno 2008

ciliegino


descrizione

TIPO:
eccellente ibrido di cherry che racchiude in sè tutte le migliori caratteristiche del pomodoro: colore, consistenza, uniformità di pezzatura, produttività, bellezza del grappolo e gusto.


FRUTTO:
Frutto tondo, liscio, di un bel colore rosso, con peso medio che varia dai 20 ai 40 gr. a seconda delle condizioni di coltivazione.

pomodoro a grappolo

descrizione

TIPO:
Ibrido di pomodoro per raccolta a maturazione rossa a grappolo; si presta bene anche alla lavorazione come frutto "rosato".

PIANTA:
Portamento indeterminato.
Forte vigore, fogliame coprente, internodi di media lunghezza. Elevata continuità d'allegagione. Indicata per coltivazioni su sostegno sotto serra o sotto tendone.

FRUTTO:
Forma tonda - sferica, unicolore, rosso brillante a maturazione. Grappolo omogeneo e regolare su tutta la pianta, costituito da 6-8 frutti a maturazione uniforme.
Peso medio 120-130 gr.
Pezzatura costante anche sui palchi differenziati nelle ultime fasi del ciclo di coltivazione (7° - 8° grappolo).
Ottima consistenza.
Eccezionale resistenza alla spaccatura, lunga conservabilità dei frutti sulla pianta. Poco sensibile al Blotchy ripening.
Ottima presentazione commerciale anche quando le condizioni di coltivazione risultano difficili (scarsa luminosità, umidità elevata, forti escursioni termiche).


cuore di bue

descrizione:

Cuore di bue, il cui nome è abbastanza chiaro. I frutti di questa specie hanno la forma di un cuore, e il suo peso ragguardevole (da 200 a 250 gr l’uno) fanno il resto. Il grado perfetto di maturazione, non è come per quasi tutti i pomodori il rosso, ma il verde chiaro, con la punta leggermente rosata. Ha pochi semi e moltissima polpa; quest’ultima di indubbia consistenza lo rende particolarmente adatto alle insalate. Infatti tagliandolo, il cuore di bue, rimane compatto rendendolo facilmente affettabile.

melanzana tonda




TIPO:
Varieta adatta per le aree di coltivazione dove sono preferite piante più compatte





FRUTTO:
Di colore nero, di forma ovale lunga circa 16 cm. Ibrido per migliorare la consistenza dei frutti e per la capacità di mantenere la colorazione scura fino alla fine della stagione di raccolta.

melanzana violetta


descrizione:
La melanzana appartiene alla famiglia delle Solanacee. E' un vegetale tipico della stagione calda e dell'area mediterranea; la sua provenienza, quasi certamente indiana .
Cresce su piante annuali, dal fusto un po' spinoso, con foglie lobate e piccoli fiori spinosi. Le bacche che produce, piuttosto carnose, hanno buccia lucente, viola o bianca, la superficie può essere liscia o a costole.

melanzana lunga


TIPO:
Varieta adatta per le aree di coltivazione dove sono preferite piante più compatte





FRUTTO:
Di colore nero, di forma ovale lunga circa 16 cm. Ibrido per migliorare la consistenza dei frutti e per la capacità di mantenere la colorazione scura fino alla fine della stagione di raccolta.

peperoni





Descrizione: Ortaggio appartenente alla famiglia delle Solanacee. Costituito dal frutto della pianta, è caratterizzato da forma generalmente conica o lobata nel senso della lunghezza e base quadrata. I colori, a piena maturazione, vanno dal giallo al rosso con tinte intermedie (giallo-verdastro, rosso-verdastro) o anche tutto verde. Al momento dell'acquisto, il peperone deve presentare una buccia liscia, priva di macchie e tesa, polpa soda. In frigorifero possono restare per non più di 2 settimane. E' possibile surgelarlo una volta che è stato tagliato a falde. Il metodo migliore di conservazione resta comunque il sott'olio.

cetriolo


Descrizione: Cucumis sativus è il nome scientifico del cetriolo, pianta erbacea, annuale, appartenente alla famiglia delle cucurbitacee. Costituito dal frutto della pianta, è di forma oblunga e cilindrica con buccia verde scuro cosparsa di piccole protuberanze. La polpa è verdolina, di aspetto ghiacciato e sapore fresco, ricca di semini interni di colore bianco.

Utilizzo in cucina: Si consumano quasi esclusivamente crudi, in insalata, da soli o mescolati con pomodori o altre verdure. Se ne possono fare, però, anche delle minestre, calde o fredde. Consumati crudi, i cetrioli non perdono il loro contenuto.

martedì 3 giugno 2008

zucchina



Descrizione: La zucca da zucchina è un ortaggio appartenente alla famiglia delle Cucurbitacee; originaria del Messico, in Italia è la specie più coltivata. La pianta erbacea annuale è dotata di un robusto fusto strisciante che può tranquillamente raggiungere e superare il metro di lunghezza, e presenta grosse foglie piuttosto ispide e rugose, lobate e sorrette da lunghi peduncoli. Questa pianta, come la maggior parte delle Cucurbitacee, produce fiori sia maschili che femminili in maniera separata: dai fiori femminili nascono i frutti, mentre da quelli maschili, riconoscibili perché più lunghi di quelli femminili nascono i cosiddetti fiori di zucca.

anguria


Descrizione

Il cocomero viene chiamato anche melone d'acqua (per gli inglesi watermelon) o anguria, ma il suo nome deriva dal greco.

Questo frutto è una cucurbitacea come il melone e il cetriolo, ed è una pianta a ciclo vegetativo annuale; esso si presenta con una forma sferica o oblunga e può raggiungere i 20 kg di peso. La sua parte esterna è liscia, dura e di colore verde con striature chiare, mentre la parte interna è rossa e succosa, con semi neri o bianchi.

La pianta dell'anguria esige un clima temperato-caldo, non eccessivamente umido e si adatta a terreni ricchi di sostanza organica, anche argillosi, purchè profondi.

È disponibile sul mercato da maggio a settembre.

cavolfiore


Cavolfiore - Denominazione comune di una varietà di cavoli, appartenente alla famiglia delle Crucifere. Si tratta di una pianta meno resistente dei broccoli, alta 20-50 cm, della quale si consuma solo l'infiorescenza modificata. Le foglie, alterne e ricche di nervature, formano una rosetta che avvolge l'infiorescenza, mentre il frutto è una siliqua, contenente semi rosso scuro o neri. Le varietà coltivate, che si distinguono in base all'epoca di raccolta, sono tutte sensibili alle basse temperature e richiedono un suolo ricco e ben preparato.

finocchio



In ogni stagione abbiamo un buon motivo per portare a tavola il finocchio: protegge la nostra digestione dai pesanti pasti invernali, ci dà leggerezza per affrontare al meglio la primavera, ci rinfresca nell’estate bollente e infine, in autunno, ci rinforza contro i primi malanni grazie alle sue molteplici proprietà.

carciofo


Descrizione
Pianta alta fino a 1,5 m; le foglie sono grandi, molto segmentate e di color verde-grigio; le infiorescenze sono invece azzurro-violacee, circondate da brattee (foglie modificate), alla base delle quali si trova la parte commestibile.

Dove si trova
Cresce nei Paesi mediterranei ed è coltivato nelle regioni temperate di tutto il mondo.

ficodindia


Produzioni

I frutti vengono raccolti a piu' riprese. In coltura irrigua si possono ottenere produzioni di 250-300 quintali ad ettaro. Dopo la raccolta, i frutti possono essere frigoconservati a 6 °C per 2-3 mesi. Un impianto specializzato ha una durata di circa 30-35 anni.
I frutti sono consumati freschi, ma vengono anche usati per produrre marmellate, bevande, sciroppi, farina ed oli di semi. I cladodi sono trasformati o consumati come vegetali, in Messico. Spesso il ficodindia è usato per scopi ornamentali, come mangime per bestiame, nella produzione di cosmetici e in alcuni settori industriali e farmaceutici.

FICO



Frutti
L’infruttescenza, commestibile di colore da giallo-verde a bruno-viola è costituita dal ricettacolo carnoso di 5 - 7 cm al cui interno si trovano i veri e propri frutti (acheni), impropriamente detti semi.





GELSO BIANCO


GELSO BIANCO

DESCRIZIONE:
Albero alto sino a 10-15m. Tronco eretto e robusto. Corteccia grigio-giallastra od ocracea, liscia da giovane, bruno-grigiastra e screpolata longitudinalmente con l'avanzare degli anni. Rami giovani glabri e lisci.
Foglie semplici, alterne a lamina ovato-triangolata (4-6x7-10cm), acuta, a base cuoriforme e leggermente obliqua, a margine irregolarmente dentellato, indivisa o (specialmente nei polloni) trilobata, liscia e più tenera che in Morus nigra. Picciolo scanalato (1-3crn).
Fiori monoici in amenti: i maschili cilindrici (2-4cm); i femminili subglobosi (0,5-1 cm), brevemente peduncolati. Infruttescenza (sorosio), (1-2cm) ovale o ovato-cilindrica, peduncolata, carnosa, biancastra o rosata, dolciastra anche prima della completa maturazione.

FIORITURA: Aprile-Maggio.

ECOLOGIA:
Il gelso bianco preferisce i suoli con un buono strato umifero, profondi, freschi e ben drenati, quantunque sovente le cure colturali abbiano in parte sopperito, anche su terreni diversi, alle necessarie buone qualità intrinseche del substrato.